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Norvegia in camper

Estate 2026, una delle piú calde che si ricordi ci spinge verso nord, meta di quest’anno: Norvegia! Dopo 5 anni, torniamo in una delle nostre Nazioni preferite. Passeremo per Copenhagen, Stoccolma e poi ci concentreremo nella parte centrale, da Bodø a Bergen.
Itinerario tutto da scoprire e fatto giorno per giorno ma nuovamente in Norvegia in camper con i bambini per una nuova avventura!
New entry di quest’anno, la nostra Border Collie – Penny.

Domenica 2 Agosto 2026

Casa – Norimberga | 503 km

Partiamo poco dopo le 13:00, la mattina ha piovuto e ci ha dato un pó di refrigerio durante la preparazione del Camper, meno male!
Viaggiamo bene fino a Coira ma poi iniziano una serie interminabili di rallentamenti che rendono l’Autostrada Svizzera – di per sé normalmente poco esaltante – ancora piú noiosa.

Ci fermiamo a mangiare appena entrati in Germania e poi proseguiamo ancora un paio d’ore in direzione Nord, lungo l’autostrada “7”.

Per la notte, scegliamo un’area di sosta dell’Autostrada chiamata “Autohof Wörnitz”, sembra molto tranquilla e ci sono altri camper a farci compagnia.

Le vacanze sono iniziate e domattina sveglia verso le 8 per intraprendere una bella tappa fino al Nord della Germania: Rostock!

Coordinate GPS della sosta: 49.259087575540875, 10.236146917689762

Lunedì 3 Agosto 2026

Norimberga – Copenhagen | 950 km

Dormito benissimo e, finalmente, al fresco!
Ci mettiamo in viaggio abbastanza presto, verso le 7:30 e incominciamo la nostra traversata verticale della Germania. Tempo bello e paesaggio abbastanza monotono, a parte qualche deviazione nelle foreste per schivare un pó di traffico sulla 9.

Intorno all’ora di pranzo, ci fermiamo dalle parti di Lipsia per una sosta alla Louis.de (negozio di moto) e pranziamo in una vicina Lidl. Insomma, grandi classici…
Ci rimettiamo in viaggio in direzione Berlino per arrivare finalmente a Rostock alle 18:00.

Mentre siamo in coda per il traghetto delle 20:15, ceniamo sul camper.
Il traghetto su cui ci imbarchiamo é il “Berlin” della Scandlines – la curiositá é l’enorme cilindro verticale che, al primo impatto, ci ha lasciati abbastanza disorientati.
Si tratta una vela a rotore (Rotor Sail) ed è un grande cilindro verticale che ruota grazie a un motore elettrico.

Quando il vento colpisce il cilindro in rotazione, si genera una forza laterale chiamata effetto Magnus (lo stesso principio che fa curvare una palla da calcio con l’effetto). Questa forza viene sfruttata per spingere la nave in avanti, riducendo il lavoro dei motori principali e quindi il consumo di carburante. [Wikipedia]

Una volta arrivati sul suolo Danese facciamo l’ultimo strappo che ci porta al City Camp di Copenhagen poco dopo la mezzanotte.
E’ stata una giornata di viaggio ma é passata in fretta e senza intoppi.
Domani si visita la città della Sirenetta!

Coordinate GPS della sosta: 55.67081438140035, 12.623033037810734

Martedì 4 Agosto 2026

Copenhagen | 0 km

Tempo grigio questa mattina ma temperatura assolutamente piacevole.

Quest’anno ci spostiamo a piedi, Penny non ha ancora fatto un vero e proprio “battesimo” della bicicletta. Il City Camp dove abbiamo trovato posto ieri sera é caotico, spartano ma vicinissimo al centro, completo di tutto e costa il giusto (46€ con corrente).

Ci incamminiamo alle 10 del mattino e, dopo poco meno di 1 km, raggiungiamo Christiania, la città libera all’interno di Copenhagen – fondata nel 1971 da un gruppo di hippy che aveva occupato una base navale dismessa. É un territorio completamente autogestito, senza forze dell’ordine e con un migliaio di abitanti. Locali notturni, negozi di artigianato, street art, teatri all’aperto, ecc.
Con i bambini, forse meglio visitarla di mattina per evitare gli “eccessi” ovviamente presenti.
Ad ogni modo, un salto indietro nel tempo e una realtá da vedere almeno una volta nella vita.

Subito dopo Christiania si entra nel cuore della cittá e passeggiamo sul bellissimo canale Nyhavn e le sue case colorate. A pranzo, ci spostiamo all’Hard Rock Café di Copenhagen e percorriamo la principale strada commerciale: Strøget.
Il tempo peggiora e incomincia una leggera pioggerella che ci accompagna fino al parco dove si puó vedere, situata all’ingresso del porto di Copenaghen, la Sirenetta – uno dei simboli della capitale Danese – e raffigura la protagonista di una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen.

Il tempo migliora e, visto che non é possibile fare un giro organizzato sul canale con la cagnolina, decidiamo di optare per il noleggio, tramite friendships, di un barchino elettrico e dedichiamo un’oretta a spasso nei canali intorno al Palazzo Reale. Esperienza che consigliamo!
La giornata é splendida e ci rilassiamo poco distante sul pontile Vand-kulturhuset Papirøen.

Rientriamo intorno all’ora di cena al Campeggio dopo 15 km in giro per una cittá, a misura di famiglia, che conosciamo bene e che portiamo nel cuore.

Mercoledì 5 Agosto 2026

Copenhagen – Stoccolma | 659 km

Piove! Ha piovuto da stamattina all’alba fino al primo pomeriggio.
Meno male che eravamo ieri a Copenhagen perchè oggi sarebbe stato ingestibile.

Abbiamo attraversato il ponte di Øresund nel grigio piú totale, peccato!

Una volta arrivati in Svezia proseguiamo sulla noiosa e tranquilla autostrada Svedese fino a Husqvarna dove facciamo una sosta pranzo e “richiamino” del Museo dell’omonima fabbrica di moto (per noi) ma di qualsiasi cosa per gli Svedesi: fucili, lavatrici, cucine, attrezzi da giardino (ok, anche da noi), macchine da cucire, pentole in ghisa, ecc ecc…
Sempre carino, molto economico, merita una visita.

Ci rimettiamo in viaggio e arriviamo abbastanza presto a Stoccolma, 17:30.
Vista l’indisponibilità delle aree sosta/camping del centro, optiamo per un’area sosta in zona fiera, Alvsjö Camping, solo 77€ per due notti. Domani visiteremo la cittá ma non ci siamo nemmeno informati per il trasporto pubblico visto che prenderemo Uber. I prezzi sembrano essere super convenienti, 15€ per tutti e quattro più Penny.

Qui vicino troviamo un super campo da calcio per sgranchire un pó le gambe dopo il viaggio di oggi!
Cielo pulito e sole che tramonta alle 21:00, ciao Stoccolma!

Coordinate GPS della sosta: 55.67081438140035, 12.623033037810734

Giovedì 6 Agosto 2026

Stoccolma | 0 km

“Piccola città, bastardo posto, appena nato ti compresi o fu il fato che in tre mesi mi spinse via”
Ah no, siamo a Stoccolma, non a Modena. Oggi peró vogliamo ricordare la scomparsa di Francesco Guccini che ci ha lasciati un pò più soli in questo mondo matto… Ma le canzoni restano e le porteremo sempre con noi: Grazie maestrone!

Fatta questa doverosa premessa, torniamo al viaggio!
La scelta di Uber é davvero sensata, 20 minuti e siamo in Gamla Stan, arriviamo anche in tempo per vedere il cambio della guardia!


Passeggiamo per le vie del centro e arriviamo a Monteliusvägen, panorama mozzafiato su una Stoccolma che ci accoglie con un bel sole!

Ci spostiamo fino a Södermalm per pranzo, una via commerciale molto carina.
Dopo pranzo, prendiamo il traghetto da Slussen a Djurgården, bellissima isola dove facciamo una bella passeggiata, godendoci il bel tempo e mangiando un gelato.
Qui visitiamo il Vasa Museum, che conserva un vascello svedese dotato di sessantaquattro cannoni, costruito per il re Gustavo II Adolfo di Svezia tra il 1626 e il 1628 e affondato nel porto di Stoccolma il giorno stesso del varo, il 10 agosto 1628. Dopo essere rimasto oltre tre secoli sott’acqua è stato ripescato nel 1961 e sottoposto a un lungo restauro.
È un’occasione unica per ammirare un reperto del genere, museo molto bello e ben fatto.
Lasciamo il link di Wikipedia per la storia completa, interessante notare come questo disastro marittimo sia stato provocato da coincidenze sfortunate e, soprattutto, dalla cocciutaggine del Re.
Ci diamo il cambio perchè i cani non posso entrare.


Rientriamo a piedi a Gamla Stan passando dai moli di Strandvägen e ammirando le bellissime e colorate case che si affacciano sul mare.

Passiamo quindi dal Museo Nazionale e rientriamo al Palazzo Reale dove chiamiamo il nostro collaudato Uber e rientriamo al Campeggio. Anche oggi i nostri 15 km a piedi li abbiamo fatti!
Prepariamo già tutto per la partenza perchè domattina l’idea è svegliarsi presto.
Ci aspetta una prima tratta abbastanza lunga e noiosa in Svezia per poi incominciare a vedere la natura selvaggia che stiamo cercando.

Venerdì 7 Agosto 2026

Stoccolma – Gäddede | 819 km

Poco prima delle 7 siamo già in viaggio.
Attenzione agli Autovelox e velocità moderata lungo tutta la strada.
Percorso, come preventivato, abbastanza noioso fino a Strömsund, porta d’ingresso della Vildmarksvägen – Wilderness Road – la strada asfaltata più alta della Svezia. Lunga circa 500 chilometri, attraversa paesaggi mozzafiato tra la provincia dello Jämtland e la Lapponia.

La strada è molto panoramica e attraversa foreste e laghi azzurri, il tempo cambia parecchie volte durante il tragitto

L’obiettivo di oggi è Hällingsåfallet, uno dei punti più belli della Wilderness Road: una cascata di 42 mt. che precipita in un canyon impressionante.
La strada per raggiungere questo luogo è altrettanto particolare, 40 km di strada bianca…

Ci fermiamo per la notte in un Campeggio nella cittadina di Gäddede – Gäddede Camping & Stugby.

Coordinate GPS della sosta: 64.50709820851748, 14.147577437966763

Sabato 8 Agosto 2026

Gäddede – Mo i Rana | 440 km

Subito dopo colazione partiamo e imbocchiamo nuovamente la Wilderness Road, il tempo è molto variabile ma, a un certo punto, si apre completamente e ci regala uno spettacolo unico sul lago Kvarnbergsvattnet., dove abbiamo appena passato la notte.

Proesguiamo verso Gaustafallet – una bellissima cascata che si raggiunge con una piccola passeggiata. La cascata di ieri, Hällingsåfallet è maestosa ma quella di oggi ci è piaciuta particolarmente, sarà stata l’acqua cristallina e la possibilità di vederla davvero da vicino!

Ad ogni modo, questa strada è davvero speciale, pochissimi turisti e solo locali.
Raggiungiamo Stekenjokk – un altopiano montuoso a 876 metri sul livello del mare. Gli abeti che ci hanno accompagnato fino ad adesso via via spariscono.
Il paesaggio è decisamente Artico e incrociamo le prime renne (Sami) del nostro viaggio.

Per pranzo, arriviamo a Fatmomakke – uno storico villaggio con chiesa (kyrkstad) situato nella municipalità di Vilhelmina, nella Lapponia svedese. È un sito culturale dove le tradizioni del popolo indigeno Sami e la storia dei coloni svedesi si incontrano sullo sfondo di laghi e montagne.
Qui sono conservate tipiche capanne Sami con il tetto in erba e le baite in legno dei coloni.

Oggi il nostro obiettivo è entrare in Norvegia quindi ci concediamo un’ultima tappa della Wilderness Road ma consigliamo vivamente questo tragitto perchè ci ha regalato davvero paesaggi unici.
Facciamo una breve sosta a Trappstegsforsen – una rapida/cascata a gradoni, molto scenografica, lungo la discesa verso Vilhelmina. È una delle cascate/rapide più impressionanti della zona.

Raggiungiamo il confine Norvegese poco prima di cena e ci fermiamo nella cittadina di Mo i Rana dove troviamo posto in un’area gratuita vicino alla ferrovia con altri Camper.
Ne approfittiamo per fare un bel giro sul lungomare dopo cena.
Grazie Svezia, ci hai regalato tanto, benvenuta Norvegia!

Coordinate GPS della sosta: 66.30762005072258, 14.132836544618982

Domenica 9 Agosto 2026

Mo i Rana – Kjerringøy | 306 km

Piove! Dopotutto, se avessimo voluto il sole, saremmo dovuti andare in Costa Azzurra 😉

Ci mettiamo in viaggio in direzione Nord e arriviamo al Circolo Polare Artico dopo un’oretta lungo la E6, il paesaggio diventa sempre più lunare e questo luogo, complice anche il meteo avverso, assume un grande fascino. Abbiamo perso il conto di quante volte abbiamo attraversato il circolo negli ultimi 20 anni ma, ogni volta, ha sempre un significato speciale.
Molte moto (sigh), fortunelli!

Il tempo accenna un tiepido miglioramento mentre ci dirigiamo verso Saltstraumen – uno stretto in Norvegia, vicino a Bodø, famoso per ospitare la corrente di marea più potente del mondo. Ogni sei ore, 400 milioni di metri cubi d’acqua passano in un canale largo 150 metri, raggiungendo i 40 km/h e creando enormi e spettacolari vortici (maelstrom). Il fenomeno è causato dal dislivello delle maree ed è considerato “il maelstrom più potente al mondo”.

La Norvegia è mozzafiato ad ogni curva, ogni volta rimaniamo stupiti.
Attraversiamo Bodø e procediamo verso Kjerringøy dove é conservato un emporio commerciale dell’800. Arriviamo tardi e possiamo solo passeggiare all’esterno.
La strada che ci ha portato fin qui, le casette rosse, l’oceano che all’improvviso regala spiagge bianche e acqua verde. Questo è, per noi, il vero significato di un viaggio in Norvegia: lasciarsi sorprendere e stupire a ogni curva. Pensi sempre di aver visto qualcosa di speciale e, prontamente, sei messo in discussione un paio di chilometri più avanti.

Ci fermiamo per la notte nell’unico Camping della zona, Kjerringøy Camping.

Coordinate GPS della sosta: 67.51823422634561, 14.8079100849987

Lunedì 10 Agosto 2026

Kjerringøy – Kvina | 276 km

Ci svegliamo sotto la pioggia e ci mettiamo in viaggio alla ricerca del sole.
La direzione è sui nostri passi, prima Bodø poi nuovamente Saltstraumen e poi imbocchiamo la statale FV17 o, altrimenti detta, Kystriksveienlink da Visit Norway.

Parliamo di una strada di circa 650 km che corre lungo la costa Norvegese, da Bodø a Trondheim.
È stata indicata da National Geographic come una delle 101 strade più scenografiche del mondo.
I 200 e poco più km che abbiamo fatto oggi lo confermano decisamente.

Sinceramente, non sapevamo quasi cosa fotografare perchè ogni angolo riusciva ad essere ancora più bello del precedente.
Qui pubblichiamo solo un assaggio ma sul nostro canale IG potete vedere tutte le foto.
Le soste sono state principalmente alla spiaggia bianca Sandhornøya e ai piedi del ghiacciaio Svartisen.

Il sole finalmente è arrivato e la sera ci imbarchiamo col traghetto delle 20:45 da Jektvik a Kilboghavn dove abbiamo la fortuna di ammirare un tramonto favoloso.

Ci fermiamo a dormire in un porticciolo in una bellissima area sosta poco distante dall’arrivo del traghetto.

Coordinate GPS della sosta: 66.46719011318457, 13.166814594815175

Martedì 11 Agosto 2026

Kvina – Torghatten | 205 km

Oggi, purtroppo, siamo stati molto sfortunati col meteo.
Però, per quel che vale, abbiamo pianificato alla grande i traghetti e abbiamo perso molto meno tempo rispetto a ieri. Sulla FV17 i traghetti sono tanti e occorre una buona pianificazione per non rischiare di rimanere “incastrati”.
Riprendiamo la strada sulla nostra FV17 dopo un’ottima notte ma è tutto molto grigio.
I paesaggi sono sempre mozzafiato ma renderebbero molto di più con un minimo di bel tempo.
Ma, come dicono da queste parti, “non esiste il meteo sbagliato, esiste solo l’abbigliamento sbagliato”, ottima filosofia che abbracciamo e facciamo nostra.

Arriviamo a Nesna, traghettiamo e, una volta a Levang in direzione Tjøtta incontriamo il bellissimo Helgeland Bridge, impressionante!
Visto il tempo avverso decidiamo di raggiungere abbastanza rapidamente Torghatten dove ci sistemiamo all’omonimo campeggio (molto bello e servito) già dalle 15:30.
Il Torghatten è una montagna e si erge maestosa sull’Isola di Torget, circa 15 km a sud di Brønnøysund. Il picco presenta un buco lungo 160 m, alto 35 m e largo 20 m e si raggiunge seguendo per una ventina di minuti il sentiero che parte dalla base.


Passeggiata a gradoni molto semplice anche se Penny deve lavorare un pò sulla sua paura di fare le scale in discesa…


Tornati dalla passeggiata andiamo a pescare dalla riva del Campeggio e siamo particolarmente fortunati, 5 bellissimi sgombri che mangiamo alla griglia la sera stessa.

Coordinate GPS della sosta: 65.3936020678623, 12.098890844764847

Mercoledì 12 Agosto 2026

Torghatten – Valsøya | 534 km

Il meteo continua a non essere dalla nostra e lasciamo Torghatten sotto l’acqua.
Ripercorriamo la FV17 fino al bellissimo traghetto panoramico Vennesund-Holm che, nonostante il tempo grigio ci regala dei bellissimi paesaggi.
Raggiungiamo Namsos all’ora di pranzo – prima “città” da qualche giorno a questa parte.
Qui, finisce anche la parte spettacolare della FV17 e ci regala un’ultima cascata mozzafiato…

Oggi pomeriggio continuiamo a viaggiare cercando fortuna verso Sud, passiamo Trondheim e ci fermiamo a dormire in un campeggio molto carino a Valsøya, a poco distanza dalla Strada Atlantica, nostra meta di domani!

Coordinate GPS della sosta: 63.142211, 8.532367

Giovedì 13 Agosto 2026

Valsøya – Stranda | 298 km

Novità, non piove!
Raggiungiamo la Strada AtlanticaAtlanterhavsvegen – una spettacolare strada costiera lunga 8,3 chilometri (parte di un percorso turistico di 36 km) che collega le località di Kårvåg e Bud, snodandosi tra isolotti e scogli uniti da otto ponti, tra cui il famoso e tortuoso ponte di Storseisundet. Ci fermiamo per tentare nuovamente la sorte con la pesca ma, questa volta, non abbiamo fortuna!

Ripartiamo verso l’interno e ci fermiamo a pranzo su un bel lago.
Raggiungiamo subito dopo la Trollstigen, una maestosa strada di montagna (molto simile al nostro Stelvio e quindi molto apprezzata dai motociclisti) con un paesaggio spettacolare e montagne millenarie ricche di leggende.

Arrivati in cima c’è il Visitor Center e una passeggiata che porta alla sommità della cascata che domina la valle.
Proseguendo, si incontrano paesaggi simili alle nostre alte Alpi ma sotto steroidi.
Da lasciare senza fiato.

Un passaggio alla cascata Gudbrandsjuvet e arriviamo in fondo fino alla città di Geiranger dopo una strada in discesa molto tortuosa e piena di tornanti e autobus che salgono in senso opposto.

Da qui, prendiamo un bellissimo traghetto che percorre uno dei fiordi più belli al mondo, il Geirangerfjord. Ammiriamo le Seven Sisters e, a con la luce del tardo pomeriggio, abbiamo la fortuna di vedere un volto di un Troll che si nasconde nella montagna e alimenta le leggende di questi luoghi magici.

Arrivati a Hellesylt proseguiamo fino a Stranda dove ci fermiamo in un bellissimo e servito Campeggio.

Coordinate GPS per la sosta: 62.306144317195205, 6.947953615387478

Venerdì 14 Agosto 2026

Stranda – Sognefjord | 301 km

Il tempo è sempre grigio e, di certo, non ci aspettiamo grossi miglioramenti visto che Bergen è una delle città più piovose della Norvegia ed è una delle nostre prossime tappe.
Comunque, ci mettiamo in marcia e arriviamo nella bellissima Alesund poco prima di pranzo.
Ci facciamo una bellissima passeggiata nel centro e nella zona del porto, questa città e le sue case colorate che si affacciano nella baia ha sempre un grande fascino.

Mangiamo nel posto sosta della città (molto ben segnalato) e poi ci spostiamo, con un trasferimento di circa 3 ore, al ghiacciaio Bøyabreen – Uno dei rami più accessibili del Jostedal, il ghiacciaio più grande dell’Europa continentale (superato chiaramente a livello europeo solo da Islanda e Groenlandia).

Sia per Alesund che per il ghiacciaio siamo stati graziati dal tempo e siamo riusciti a passeggiare con tranquillità. Penny tanto contenta per la passeggiata in acqua glaciale tanto scontenta per la mantella.

Ci spostiamo in un ramo del favoloso Sognefjord sulla strada per Bergen e troviamo un posto super panoramico lungo la strada.

Coordinate GPS per la sosta: 61.17315872758859, 6.871738246349778

Sabato 15 Agosto 2026

Sognefjord – Leivrik | 295 km

La sosta è stata piacevolissima e il risveglio con vista sul Sognefjord è qualcosa di speciale.
Ci fermiamo a fare due passi nella vicina Balestrand per sgranchirci le gambe e approfittare di un pò di sole…

Proseguiamo sotto l’acqua fino a Bergen dove arriviamo all’ora di pranzo.
Parcheggiamo in zona Jekteviken, poco più di 10€, e siamo subito in centro al mercato del pesce e alle casette colorate.
Ha anche smesso di piovere e ci concediamo una bella passeggiata mangiando sul molo panini e fish & chips.
Bergen è davvero una gemma rara, peccato per il turismo di massa e il fatto che sia (giustamente) tappa fissa delle navi da crociera. Infatti, ci troviamo sommersi da turisti.
Cosa molto rara per noi negli ultimi giorni, non eravamo più abituati.

Ripartiamo in direzione Kristiansand. Questa è la nostra ultima notte in Norvegia, domani si traghetta per la Danimarca!

Ci fermiamo in un bel Campeggio panoramico lungo la strada.

Coordinate GPS della sosta: 59.77583640096855, 5.516202589359976

Domenica 16 Agosto 2026

Leivrik – Skagen | 401 km

Ultimo giorno!
Oggi la Norvegia ci saluta regalandoci un cielo via via sempre più e soleggiato mentre affrontiamo gli ultimi km che ci portano a Kristiansand.
L’esperienza qui è stata come al solito magica, qualche “già visto” ma comunque felici di aver trovato posti nuovi e speciali.
Decisamente, il punto forte della vacanza è stata la FV17.
Oggi ci imbarchiamo alle 17:30 con il Catamarano della Fjord Line in direzione Hirtshals in Danimarca.
Abbiamo scelto questa nave perchè è l’unica in cui Penny possa viaggiare con noi sul deck – anche se in uno spazio dedicato.
Color Line e le altre navi normali della Fjord prevedono o il cane in macchina oppure forniscono dei kennel.

Consigliamo d’iscriversi al Fjord Line club per usufruire di un – minimo – sconto.

La nave è bellissima, un pó di mare ma viaggiamo molto bene.


All’arrivo, raggiungiamo Skagen in una quarantina di minuti dove facciamo una bella passeggiata serale fino alla cima della Danimarca: dove il Mare del Nord e il Mar Baltico si abbracciano.

Ccordinate GPS della sosta: 57.73891° N, 10.63182° E

Lunedì 17 Agosto 2026

Skagen – Billund | 347 km

Dopo la bellissima passeggiata di ieri sera questa mattina ci concediamo un voletto col drone prima che si riempia di turisti.

Ci rimettiamo in viaggio sotto a un bel cielo azzurro e, a poca distanza, raggiungiamo Den Tilsandede Kirke – i resti di una chiesa del ‘300 sommersa dalle dune di sabbia mobili, fu chiusa nel 1795 e oggi mostra solo il campanile bianco superstite.

Tappe brevi oggi e arriviamo a Råbjerg, la più grande duna di sabbia migratrice d’Europa, situata nel nord dello Jutland a circa 16 km a sud di Skagen. Questa spettacolare “duna che cammina” si sposta verso nord-est di circa 15 metri all’anno. L’altezza massima raggiunge i 40 mt sul livello del mare. Ci divertiamo a correre e giocare.

Altro mini trasferimento e passiamo il resto della giornata alla Farm Fun, un parco di divertimenti poco distante che avevamo scoperto nel 2020. Esperienza molto divertente e pieno di animali.

Con un viaggio “comodo” di 3 ore raggiungiamo Billund e soggiorniamo al Camping Legoland Holiday Park – sempre carissimo per quel che offre, 80€ per una notte.
Fortunatamente, troviamo sul sito tedesco “My Dealz” un codice sconto per l’ingresso a Legoland valido fino a Dicembre 2026. 50% col codice “110317”. Unica accortezza: prenotare dal sito Danese.

A nanna presto, che domani giornata piena a Legoland!

Coordinate GPS della sosta: 55.7297117N, 9.1357458E

Martedì 18 Agosto 2026

Billund – Nortorf | 240 km

Legoland! Che giornata speciale, anche se ci siamo stati tante altre volte è sempre bello.
Oggi c’era anche poca confusione.
Unica nota dolente il Campeggio, la prossima volta cercheremo un altro posto.
Ci divertiamo a girare per le giostre giochiamo con un sacco di mattoncini!

Per la notte, entriamo in Germania e ci spostiamo a Sud lungo la 7.
Dopo un pò di girovagare, troviamo posto in un Campeggio su un lago, molto tranquillo.

Coordinate GPS della sosta: 54.182712, Lng: 9.884279

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